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	<title>pesce Archivi - Essenza di Vaniglia</title>
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	<description>Joy in the Kitchen</description>
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	<title>pesce Archivi - Essenza di Vaniglia</title>
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		<title>Risotto con Cozze e Asparagi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2014 09:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Risotto]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si si, senza grassi! E in tutta onestà vi dico che ho preparato uno dei miei risotti più buoni di sempre: senza olio o burro, senza alcun soffritto. Senza brodo. E senza vino. Solo riso Carnaroli, acqua, cozze e asparagi. Ho tostato il riso a secco e poi ho sfumato con acqua fredda, per avere [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/13980782390/" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="risotto cozze&amp;asparagi (cottura senza grassi) di essenzadivaniglia2, su Flickr"><img loading="lazy" alt="risotto cozze&amp;asparagi (cottura senza grassi)" height="800" src="https://farm8.staticflickr.com/7322/13980782390_8450ba71b4_c.jpg" width="630" /></a></div>
<p>Si si, senza grassi! E in tutta onestà vi dico che ho preparato uno dei miei risotti più buoni di sempre: senza olio o burro, senza alcun soffritto. Senza brodo. E senza vino.<br />
Solo riso Carnaroli, acqua, cozze e asparagi.<br />
Ho tostato il riso a secco e poi ho sfumato con acqua fredda, per avere lo shock termico, ed infine ho portato a cottura con semplice acqua calda, leggermente salata.<br />
Mi è capitato di trovare un suggerimento molto interessante per comprendere quando il riso ha raggiunto una tostatura ottimale, potete semplicemente toccarlo con le dita per assicurarvi sia caldo oppure ascoltatelo: appena messo in pentola farà un leggero rumore, come se fosse sabbia, quando invece, dopo qualche minuto, muoverai la padella e ti sembrerà di ascoltare il tintinnio di tanti piccoli ciottolini, allora il riso è tostato! Bello, eh?!<br />
Detto questo, ora scegliete voi quali ingredienti utilizzare per il vostro risotto &#8220;all&#8217;acqua&#8221;.<br />
Io ho scelto un abbinamento che adoro, mare e orto, asparagi e cozze.<br />
<a name='more'></a><br />
<b><br /></b><br />
<b>RISOTTO CON COZZE E ASPARAGI (cottura senza grassi)</b><br />
Ingredienti per 4 persone<br />
<i><br /></i><br />
<i>400 g di riso Carnaroli</i><br />
<i>1 kg di cozze</i><br />
<i>500 g di asparagi</i><br />
<i><br /></i><br />
<i>sale</i><br />
<i>pepe </i><br />
<i>olio evo</i><br />
<i><br /></i><br />
<i>Preparazione</i></p>
<p>&nbsp;In un ampio tegame metti il riso e fallo tostare a fuoco medio, ci vorrà qualche minuto.<br />
&nbsp;Toccalo con le mani (o ascoltalo, come ti ho suggerito poco fa!), quando sarà tostato, versa un bicchiere d&#8217;acqua fredda, quando sarà evaporato, comincia a versare l&#8217;acqua bollente salata, un po&#8217; per volta, il riso dovrà sempre essere coperto dal liquido.<br />
Nel frattempo versa in un&#8217;ampia padella calda le cozze, ben lavate e raschiate; coprile e lasciale aprire a fuoco medio. Elimina poi la valva vuota e filtra il liquido che si è formato attarverso un colino a maglia fine foderato da carta da cucina.<br />
Pela i gambi degli asparagi ed elimina la parte finale, fibrosa. E tagliali a rondelle.<br />
Scalda un filo d&#8217;olio in un padellino e cuoci gli asparagi per 5&#8242; circa, poi bagnali con l&#8217;acqua delle cozze, filtrata. Metti nel bicchierone del mixer metà degli asparagi con parte del liquido e riduci in crema. Quando il risotto sarà a metà cottura aggiungi gli asparagi e la crema. A 5&#8242; dal termine della cottura unisci anche le cozze.<br />
Lascia riposare il risotto almeno 5&#8242; prima di servirlo, con un filo d&#8217;olio evo a crudo.</p>
<p></p>
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		<title>Filetti di baccalà in pastella allo zafferano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 07:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Sapori D'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[fingerfood]]></category>
		<category><![CDATA[il cenone di natale]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[ricette d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di famiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giorni fa, in occasione dei ravioli ricotta e pere, vi dicevo che ogni anno a casa mia si cerca di preparare qualcosa di nuovo da portare sulla tavola di Natale. Come tutte le famiglie, però, anche la mia ha i piatti della tradizione a cui non sa rinunciare, dei veri e propri rituali che si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/essenzadivaniglia/4191854245/" title="Baccalà in pastella di vanigliablog, su Flickr"><img loading="lazy" alt="Baccalà in pastella" src="http://farm3.static.flickr.com/2563/4191854245_c68c4d9afe.jpg" height="600" width="434" /></a></p>
<p>Giorni fa, in occasione dei ravioli ricotta e pere, vi dicevo che ogni anno a casa mia si cerca di preparare qualcosa di nuovo da portare sulla tavola di Natale. Come tutte le famiglie, però, anche la mia ha i piatti della tradizione a cui non sa rinunciare, dei veri e propri rituali che si ripetono ogni anno e che non mancano mai come i fritti di baccalà.<br />
A onor del vero nel piatto non arrivano quasi mai perché c&#8217;è chi frigge mentre gli altri passano e mangiano&#8230;. quindi è un antipasto che consumiamo per lo più in modo estemporaneo, perché poi il fritto, il più delle volte va mangiato caldo, caldissimo!</p>
<p>Comunque chi cucina sa che friggere, si, è una gran rottura&#8230;  per gli accorgimenti da tenere e soprattutto per l&#8217;odore che si sprigiona durante la frittura. Per rimediare in parte a questo inconveniente posso suggerirvi di immergere nell&#8217;olio di cottura una o due mandorle, vi assicuro funziona e l&#8217;odore emanato sarà meno intenso.<br />
Per friggere, tra gli oli, preferisco quello di arachidi che ha un punto di fumo elevato, intorno ai 200° e una buona resistenza alle cotture.<br />
Per ottenere una frittura non troppo colorata fuori e , magari cruda all&#8217;interno, mantengo l&#8217;olio ad una temperatura calda, ma non bollente. L&#8217;ideale sarebbe prenderla con il termometro (150°-190°) , ma non tutti disponiamo di questo strumento.<br />
Un trucco validissimo a tal proposito è quello di immergere nell&#8217;olio il manico di un mestolino di legno: quando attorno si formeranno le bollicine avrà raggiunto la temperatura ottimale.</p>
<p>FILETTI DI BACCALA&#8217; IN PASTELLA ALLO ZAFFERANO<br />
Ingredienti per 4 persone:</p>
<p>400 g di filetti di baccalà (ammollato e dissalato)</p>
<p>per la pastella allo zafferano:<br />
500 g di Farina 00<br />
1 uovo intero<br />
1 cubetto di lievito di birra (25 g)<br />
sale e pepe<br />
acqua q.b.<br />
qualche pistillo di zafferano (o una bustina di zafferano in polvere)</p>
<p>olio d&#8217;arachide per friggere</p>
<p>Preparazione:<br />
Preparare la pastella amalgamando con l&#8217;aiuto di un cucchiaio la farina, con l&#8217;uovo, lo zafferano, il lievito sbriciolato, il sale  e il pepe e aggiungere gradualmente l&#8217;acqua, fino ad ottenere un composto semi liquido.<br />
Lasciare lievitare coperto e lontano da correnti d&#8217;aria per un paio d&#8217;ore.<br />
Tagliare i filetti in strisce strette e lunghe 10/15 cm e immergerli nella pastella lievitata. In seguito friggerli in abbondate olio bollente, a fuoco medio. Girate i fritti di baccalà con un cucchiaio di legno fin quando non saranno dorati in modo uniforme.<br />
Scolarli con l&#8217;aiuto di una pinza e adagiarli su carta assorbente da cucina.<br />
Una volta perso l&#8217;unto in eccesso sistemarli nel piatto da portata.<br />
Da servire caldi.</p>
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		<item>
		<title>Tortini di alici con pomodoro e mozzarella di bufala</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/tortini-di-alici-con-pomodoro-e/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 04:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[secondi di mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Malgrado mi piaccia molto, non sono una grande consumatrice di pesce. Dipenderà sicuramente dal fatto che vivo in una città di montagna dove il pesce fresco è un po&#8217; difficile da reperire tutti i giorni della settimana. E comunque , quando mi capita di cucinarlo, è sempre per preparare un primo piatto che poi, a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://farm3.static.flickr.com/2462/3923169224_90bfe0510b.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img alt="" border="0" src="http://farm3.static.flickr.com/2462/3923169224_90bfe0510b.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 334px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 500px;" /></a></p>
<p>Malgrado mi piaccia molto, non sono una grande consumatrice di pesce. Dipenderà sicuramente dal fatto che vivo in una città di montagna dove il pesce fresco è un po&#8217; difficile da reperire tutti i giorni della settimana.<br />
E comunque , quando mi capita di cucinarlo, è sempre per preparare un primo piatto che poi, a turno, è sempre lo stesso: pasta con le vongole, calamarata&#8230;<br />
Invece ieri mi sono divertita a preparare dei tortini di alici monporzione: il pesce azzurro racchiude al suo interno un fresco ripieno di pomodorini, scalogno e basilico e infine viene ingolosito con una fettina di mozzarella di bufala calda e filante.<br />
A seconda della grandezza della porzione può essere servito sia come antipasto oppure come secondo, avendo l&#8217;accortezza di fare porzioni più generose.</p>
<div style="text-align: center;">
Ingredienti:<br />
(per 2 persone)</p>
<p>250 g di alici freschissime<br />
125 g di pomodori datterini<br />
50 g di mollica di pane casareccio<br />
2 fettine di mozzarella di bufala<br />
uno scalogno<br />
basilico<br />
pangrattato<br />
olio evo<br />
sale<br />
pepe</p>
<p>Preparazione:</p>
<p>Ridurre la mollica in una dadolata di medie dimensioni. Raccoglierla su una placca, ungerla con l&#8217;olio, salare, pepare e infornare a 200° per 8&#8242;.<br />
Lavare i pomodori e tagliarli in quarti.<br />
Rosolare i pomodori in una padella con lo scalogno tagliato a fettine e un cucchiaio d&#8217;olio per 2-3&#8242; su fiamma vivace.<br />
Salare e unire i tocchi di pane tostato. Saltare pr un altro minuto e spegnere.<br />
Completare con 3-4 foglie di basilico spezzettate. Lasciare riposare, in modo che tutto si insaporisca bene, mentre si preparerà il resto.<br />
Eviscerate le alici, privarle della testa e della lisca centrale e sciacquatele sotto l&#8217;scqua corrente. Asciugare con un foglio di carta da cucina.<br />
Ungere di olio 2 stampini(vanno bene quelli in alluminio) e spolverizzateli di pangrattato.<br />
Foderarli con le alici facendo in modo che sbordino le code. Distribuite la farcia riempiendo gli stampini e chiudere ripiegando in dentro le code.<br />
Ungere ogni tortino con un filo d&#8217;olio e infornarli a 180° per 10/15&#8242;.<br />
Sfornare i tortini, sformarli nei piatti, completarli con una fettina di mozzarella e passarli nel grill per qualche minuto o fin quando la mozzarella non comincerà a fondere. Servire subito.</div>
<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Alici e carciofi in tortiera e la guida del WWF &#8220;Sai che pesci pigliare ¿&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2009 08:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[secondi di mare]]></category>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SYa72Ro-H0I/AAAAAAAAAyE/P65Jate98yY/s1600-h/saichepescipigliare.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 316px; height: 400px;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2009/02/saichepescipigliare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298128552770543426" border="0" /></a><br />Il WWF ha stilato una guida all&#8217;acquisto del pesce. La trovate <a href="http://qualcosadirosso.blogspot.com/2009/01/questo-e-importante.html">qui,</a> in versione scaricabile, sul blog di Salsa di Sapa.<br />Si tratta di uno strumento semplice e veloce che aiuta il consumatore ad un acquisto più consapevole rispettando i principi della sostenibilità ambientale.<br />I criteri utilizzati per individuare i 3 livelli di guardia (verde, giallo e rosso) derivano dalla combinazione di:<br />• provenienza dalle zone di pesca<br />• disponibilità delle specie<br />• impatto sul territorio di origine<br />• caratteristiche del prelievo</p>
<p>Invito tutti a scaricare questa guida e a tenerla ben presente al momento dell&#8217;acquisto del pesce!<br />Vorrei anche suggerirvi la lettura, per me scioccante, di <a href="http://viabellezia8bis.blog.lastampa.it/resistenza_enogastronomic/2008/11/attenti-al-pang.html">questo articolo</a> sul pangasio, un pesce che per il prezzo molto competitivo viene dato nelle mense scolastiche e che spesso, per l&#8217;assenza di spine, i pescivendoli ci consigliano per i nostri bimbi.</p>
<p>Intanto vi propongo una ricetta gustosissima con le alici, il pesce azzurro per eccellenza, che oltre ad avere un prezzo modico, viene pescato nei nostri mari e  vanta delle  straordinarie proprietà nutrizionali.</p>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SYbE1xZkD4I/AAAAAAAAAyM/8pPE82Lrn_M/s1600-h/aliciintortiera2.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 288px; height: 400px;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2009/02/aliciintortiera2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298138439720636290" border="0" /></a></p>
<div style="text-align: center;">Alici e carciofi in tortiera</p>
<p>Ingredienti per 4 persone:</p>
<p>600 g di alici freschissime<br />3 carciofi<br />1 limone non trattato<br />150 g di mollica di pane<br />1 ciuffo di prezzemolo<br />olio evo<br />2 uova<br />sale<br />pepe</p>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SYab-xaaJNI/AAAAAAAAAx8/cgUWSrCIqRY/s1600-h/tortino+alici+e+carciofi.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 249px; height: 400px;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2009/02/tortino-alici-e-carciofi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298093514366264530" border="0" /></a><br />Procedimento:</p>
<p>Mondare i carciofi: tagliare via le spine e lefoglie più dure fino ad arrivare quasi al cuore, poi tagliare a spicchi sottili eliminando le eventuali barbetet interne; passare mano a mano le fettine in acqua acidulata con succo di limone.<br />Quindi sbollentarle per 2&#8242; in acqua salata in ebollizione, scolare e tenere da parte.<br />Pulire le alici: eliminare la testa, eviscerarle e lavarle molto bene sotto l&#8217;acqua corrente, quindi asciugarle tamponando con cura con carta assorbente da cucina.<br />Preparare un composto mescolando la mollica di pane, passata nel nixer, con una generosa manciata di foglioline di prezzemolo tritate, la buccia di limone grattugiata, il sale e una macinata di pepe.<br />Arrostire la mollica, in un padellino antiaderente, con un filo d&#8217;olio.</p>
<p>Versare in una torttiera di 20/22 cm di diametro 2/3 cucchiai di acqua, formate un primo starto con i carciofi, e cospargeteli con metà del pane arrostito.<br />Ordinare sopra le alici e cospragere di nuoco con il preparato di pane.<br />irrorare con 3/4 cucchiai di olio, distrubuendolo in modo uniforme.</p>
<p>Versarvi sopra le uova sbattute, quindi pasasre la tortiera in forno caldo a 180° per circa 20&#8242;, fino a quando le uova non saranno ben rapprese e la superficie apparirà dorata.<br />Servire subito.</p>
<div style="text-align: left;">Tratto dalla cucina regionale italiana &#8221; Puglia&#8221;.</div>
</div>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/alici-e-carciofi-in-tortiera-e-la-guida/">Alici e carciofi in tortiera e la guida del WWF &#8220;Sai che pesci pigliare ¿&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
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		<title>Frittelle di bianchetti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 07:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pesce]]></category>
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		<category><![CDATA[ricette di famiglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ogni volta che vado a Napoli faccio una grande spesa di pesce da portare a casa, perché qui da noi non esiste un mercato ittico degno di questo nome!Durante il mio ultimo soggiorno ho preso anche i cicinielli noti anche come bianchetti, gianchetti, schiuma di mare o ghiaccio di mare&#8230;nomi suggeriti dal loro aspetto e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://4.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SRVlf9M9FnI/AAAAAAAAAjM/qV4AUJ4R6Qo/s1600-h/cicinielli.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266226938958911090" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/11/cicinielli.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 396px;" /></a><br />
Ogni volta che vado a Napoli faccio una grande spesa di pesce da portare a casa, perché qui da noi non esiste un mercato ittico degno di questo nome!<br />Durante il mio ultimo soggiorno ho preso anche i cicinielli noti anche come bianchetti, gianchetti, schiuma di mare o ghiaccio di mare&#8230;nomi suggeriti dal loro aspetto e colore.<br />Sono il novellame, le uova appena schiuse, del pesce azzurro, pescato nel Mediterraneo(in particolare di sardine e acciughe).Era da tempo che volevo acquistarli, perché avevo il desiderio di provare una squisita ricetta scoperta grazie alla famiglia di mio marito&#8230;  pizzelle  &#8216;e cicenielle : frittelle di bianchetti.<br />Girando per internet ho visto che ci sono diversi modi di preparare questi fritti&#8230; solo con la farina o con il pecorino o chi, come ho fatto io, li cucina con un impasto lievitato così da ottenere delle vere e proprie pizzelle fritte.<br />Sono una gustosissima idea da proporre come antipasto al cenone di Natale&#8230;<br />da mangiare però caldissime&#8230;conoscete le 3 c napoletane?!cumm&#8217; c**** coce&#8230;.<a href="http://1.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SRVluB7JBOI/AAAAAAAAAjU/RenHEZ_0QqM/s1600-h/cicinielli2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266227180744541410" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/11/cicinielli2.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 373px;" /></a><br />
Ho fatto una pastella con la farina, l&#8217;acqua, il lievito, l&#8217;uovo, il sale e il pepe.<br />Deve risultare semi liquida. L&#8217;ho fatta lievitare per un paio d&#8217;ore; a lievitazione ultimata ho aggiunto i bianchetti e li ho amalgamati con un cucchiaio alla pastella, delicatamente.<br />In un pentolino ho messo a scaldare abbondante olio di arachide  e vi ho fritto un po&#8217; per volta le palline di bianchetti formate aiutandomi con due cucchiai.<br />Non spaventatevi se il composto vi sembra troppo liquido, l&#8217;impasto una volta nell&#8217;olio bollente formerà da solo la pallina.<br />Ho rigirato le frittelle con un cucchiaio di legno fin quando non si sono dorate in modo uniforme.<br />Le ho scolate prelevandole con una pinza di legno e le ho adagiate per qualche secondo a perdere l&#8217;unto in eccesso su carta assorbente da cucina.<a href="http://3.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SRVmFIELr5I/AAAAAAAAAjc/d4So_30M8Rw/s1600-h/cicinielli3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"><img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266227577530068882" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/11/cicinielli3.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 188px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 200px;" /></a>nota: per chi ama il pesce crudo, i bianchetti sono ottimi anche in insalata!</p>
<p>Devo dire infinite grazie a degli amici che mi hanno onorata in questi giorni con i loro premi:<br /><a href="http://verdelime.blogspot.com/">Matteo di verde lime</a>, le nostre carissime gemelle <a href="http://spizzichiandbocconi.blogspot.com/">silvia&amp;manu di spizzichi&amp;bocconi</a>, le dolcissime tittina di in cucina con me, <a href="http://lafarfalladicioccolato.blogspot.com/">farfallina di la farfalla di cioccolato</a> , <a href="http://dolciesalati.blogspot.com/" style="color: red;">laura di dolci e salati</a> e <a href="http://ilprofumodizagara.blogspot.com/">zagara di il profumo di zagara</a>! spero di non aver dimenticato nessuno!<br />appena ho un attimo in più di tempo inserisco anche i nomi dei premi!<br />grazie di cuore a tutti! un abbraccio e buon WE!</p>
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		<title>Polpo al profumo d&#8217;alloro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2008 22:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[secondi di mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non so a voi, ma tra tutti i pesci che vanno a finire nella mia padella il polpo è tra quelli che mi incuriosiscono e affascinano di più&#8230; sarà anche dovuto alla fama della sua presunta intelligenza alimentatrice, nella storia, di numerose leggende che lo ha raffigurato come mostro gigantesco in grado di catturare barche [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://1.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SNQFBpQcvHI/AAAAAAAAAaE/NWQxrhWfZew/s1600-h/polpo+all%27alloro.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247824991606324338" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/09/polpo-allalloro.jpg" alt="" border="0" /></a></p>
<p>Non so a voi, ma tra tutti i pesci che vanno a finire nella mia padella il polpo è tra quelli che mi incuriosiscono e affascinano di più&#8230; sarà anche dovuto alla fama della sua presunta intelligenza alimentatrice, nella storia, di numerose leggende che lo ha raffigurato come mostro gigantesco in grado di catturare barche in difficoltà per catturarne l&#8217;equipaggio&#8230;.<br />
ultimamente ci sono stati degli studi che hanno provato come questo mollusco sia in grado di imitare i gesti compiuti dagli altri avvalorando così la sua fama di animale particolarmente intelligente!<br />
Magari un polpo non avrebbe combinato il patratac che ho fatto io con il blog&#8230; ma questa è<br />
un &#8216;altra storia&#8230;<br />
Accenno piuttosto alla ricetta che sto per proporvi tipica delle Isole di Capoverde.<br />
La cottura, fatta quando il polpo è già stato lessato, rende la sua carne particolarmente saporita e ricca di aromi: alloro, cipolla, aglio e peperoncino&#8230;</p>
<p><a href="http://3.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SNQFKAewHmI/AAAAAAAAAaM/SwOIiJ9SqBU/s1600-h/polpo+copia.jpg"><img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247825135279283810" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/09/polpo-copia.jpg" alt="" border="0" /></a><br />
Ingredienti per 4 persone:</p>
<p>1 polpo di circa 1 kg già pulito<br />
2 foglie di alloro<br />
3 pomodori maturi<br />
2 spicchi d&#8217;aglio<br />
1 cipolla rossa<br />
1 peperoncino<br />
olio e.v.o.<br />
sale</p>
<p>Procedimento:</p>
<p>Lavate accuratamente il polpo e fatelo bollire in abbondante acqua salata per 40 minuti.<br />
Lasciatelo intiepidire nell&#8217;acqua di cottura, dopodichè tagliatelo a piccoli pezzi e cuocetelo a fuoco basso per circa 20 minuti in una casseruola con tre cucchiai di olio, le foglie di alloro spezzettate e la cipolla tritata finemente.<br />
Aggiungete ai polpi i pomodori spellati e tagliati a pezzetti, 2 spicchi d&#8217;aglio e il peperoncino. Salate, mescolate bene e cuocete per altri 10 minuti.<br />
Ultimata la cottura, togliete l&#8217;aglio e servite ben caldo.</p>
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		<title>Cocktail di gamberetti con salsa di cetriolo e erba cipollina</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/cocktail-di-gamberetti-con-salsa-di/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 15:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tutto nasce dal mio pescivendolo di fiducia che oggi mi regala un paio d&#8217;etti di gamberetti&#8230;Gamberetti?e che ci faccio???mai comprati!non mi piacciono!!!!a caval donato non si guarda in bocca&#8230;qualcosa mi verrà in mente!considerando i 35° esterni penso innanzitutto a qualcosa di fresco&#8230; curiosando qua e là tra libri e riviste trovo un&#8217;insalata fatta con l&#8217;avocado [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SMosSMQ59HI/AAAAAAAAAXg/GqNen2FZPck/s1600-h/cocktail.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/09/cocktail.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245053407067763826" border="0" /></a></p>
<p>Tutto nasce dal mio pescivendolo di fiducia che oggi mi regala un paio d&#8217;etti di gamberetti&#8230;<br />Gamberetti?<br />e che ci faccio???<br />mai comprati!<br />non mi piacciono!!!!<br />a caval donato non si guarda in bocca&#8230;<br />qualcosa mi verrà in mente!<br />considerando i 35° esterni penso innanzitutto a qualcosa di fresco&#8230; curiosando qua e là tra libri e riviste trovo un&#8217;insalata fatta con l&#8217;avocado e il lime&#8230; l&#8217;idea mi va a genio!<br />C&#8217;è solo un piccolo particolare: non ho l&#8217;avocado e non ho il lime.<br />Però ho il limone, ho i cetrioli saranno meno esotici.. ma possono andare bene per quello che ho in mente&#8230;</p>
<p>Ingredienti per 2 persone:</p>
<p>200 g di gamberetti<br />2 cetrioli<br />2 limone<br />erba cipollina<br />4 cucchiai d&#8217;olio e.v.o.<br />sale<br />pepe nero</p>
<p>Procedimento:</p>
<p>Lessate i gamberetti, sgusciati e puliti dal filo nero, per qualche minuto in abbondante acqua leggermente salata.<br />Una volta tiepidi conditeli con un&#8217;emulsione preparata con il succo filtrato di un limone, l&#8217;olio, un pizzico di sale ed il pepe. Lasciate insaporire in frigorifero per un&#8217;ora.<br />Togliete parte della buccia dai cetrioli e frullateli con il succo filtrato di un limone, l&#8217;erba cipollina, l&#8217;olio, il sale e il pepe.<br />Con questa salsa potete condire i gamberetti, accompagnandoli anche con qualche foglia di lattuga.</p>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SMl33w7pI4I/AAAAAAAAAXY/Kgyk78tu7Is/s1600-h/il+vino.gif"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/09/il-vino.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244855040961225602" border="0" /></a><br />il vino: un Vermentino ligure</p>
<p>ps: in futuro mi procurerò avocado e lime e chiederò al mio pescivendolo di regalarmi altri gamberetti, così proverò la già citata insalata!<br />intanto il cocktail con cetrioli e limone è promosso a pieni voti!<br />&#8230; niente male questi gamberetti&#8230;</p>
<p>Passo ora a qualche &#8220;comunicazione di servizio&#8221;&#8230;</p>
<p>Ringrazio di cuore <a href="http://cioccolatoalpeperoncino.blogspot.com/">twinky</a> per avermi premiata con Arte ponto vida  e <a href="http://pensieriepasticci.blogspot.com/">simo</a>, <a href="http://lacuocaeclettica.blogspot.com/">giovanna</a> e <a href="http://viaggiarecomemangiare.blogspot.com/">astrofiammante</a>  con Premio Proximidade ! Avevo già ricevuto questi premi, quindi vi rimando <a href="http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/punto-darte-della-vita/">qui</a> e <a href="http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/schiacciata-duva/">qui</a>.</p>
<p>Un altro ringraziamento speciale lo devo alla dolcissima <a href="http://tittina.wordpress.com/">tittina</a> che mi ha premiata con  Amicizia-Legame  indissolubile.</p>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SMlv52DYwsI/AAAAAAAAAXQ/1JXaSwXdkd4/s1600-h/2085698901.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/09/2085698901.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244846280602600130" border="0" /></a>E&#8217; un premio che viene assegnato ai blog che si ritengono amici o simpatici&#8230;<br />quindi scelgo di premiare con sincera stima e simpatia voi tutti amici blogger con cui condivido la passione per il buon cibo e la buona cucina!</p>
<p></p>
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		<title>Calamarata di calamari, zucchine e pomodorini confit</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/calamarata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 11:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pasta secca]]></category>
		<category><![CDATA[pesce]]></category>
		<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi sono due mesi che sono on line, questo è il trentesimo post, ho superato le 1000 visite e le 3000 pagine viste. Sono una che non si accontenta mai, però nel complesso sono abbastanza soddisfatta di come sta andando il blog&#8230; ma c&#8217;è ancora molto da fare e moltissimo da migliorare&#8230; in primis attendo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/calamarata/">Calamarata di calamari, zucchine e pomodorini confit</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SLa608XYrJI/AAAAAAAAAT8/LEYvIMJn6Fc/s1600-h/calamarata+copia.jpg"><img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/08/calamarata-copia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239580635212328082" border="0" /></a></p>
<p>Oggi sono due mesi che sono on line, questo è il trentesimo post, ho superato le 1000 visite e le 3000 pagine viste. Sono una che non si accontenta mai, però nel complesso sono abbastanza soddisfatta di come sta andando il blog&#8230; ma c&#8217;è ancora molto da fare e moltissimo da migliorare&#8230; in primis attendo con ansia una reflex digitale come regalo per il mio trentesimo (trentesimo??? da vertigine!!!!) compleanno&#8230; chi ha orecchie per intendere&#8230;.<br />Passo ora al piatto del giorno: la calamarata.<br />Ingrediente principale: i calamari (ovviamente).<br />Qualche notizia su questo cefalopode: per riconoscerlo osservate la base delle pinne, è lunga oltre la metà del corpo. L&#8217;odore deve essere fresco e marino, senza sentori ammoniacali. Le carni devono essere bianche, traslucide. La cosa migliore è acquistarlo con i visceri che solitamente vengono eliminati quando i molluschi non sono più tanto freschi; inoltre il fluido nel sacchetto del nero non deve essere granuloso, in tal caso sono stati scongelati.</p>
<p>Ingredienti per 4 persone:</p>
<p>320 g di pasta calamarata<br />400 g di calamari<br />300 g di pomodorini<br />300 g di zucchine<br />aglio<br />olio e.v.o<br />prezzemolo<br />origano</p>
<p>procedimento:</p>
<p>Pulite i calamari e tagliateli ad anelli. Soffriggete l&#8217;aglio nell&#8217;olio in una capiente padella e poi aggiungete i calamari. Dividete le zucchine a metà e svuotatele con uno scavino (come per farle ripiene)  tagliatele a rondelle e saltatele in un&#8217;altra padella con un filo d&#8217;olio per qualche minuto, evitate di cuocerle troppo lasciatele croccanti perché, si sa, quel che è buono crudo ha bisogno di poca cottura.<br />La ricetta originale sarebbe con i pomodorini confit, ma come potete immaginare la preparazione sarebbe molto più lunga&#8230; quindi io accorcio i tempi saltando in padella i pomodorini con un po&#8217; d&#8217;olio, l&#8217;aglio, l&#8217;origano ed una puntina di zucchero se non sono dolci.<br />Riunite tutti gli ingredienti nella padella con i calamari, aggiustate di sale e saltatevi la pasta scolata molto al dente. Se vi piace aggiungete del prezzemolo tritato.<br />Buon appetito!!!</p>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SLawl8Ll15I/AAAAAAAAATU/oa0meJrjJuI/s1600-h/vino.png"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/08/vino.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239569382348543890" border="0" /></a>il vino: un Fiano di Avellino doc</p>
<p><a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Kfh8WvOGfts/SLaw_pt8itI/AAAAAAAAATc/ic0aysd7YVg/s1600-h/chef.jpg"><img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2008/08/chef.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239569824068963026" border="0" /></a><br />lo chef consiglia: la pelle del calamaro non altera la consistenza e dà solo un gusto più marcato e un colore più scuro alla preparazione</p>
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