<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>home made Archivi - Essenza di Vaniglia</title>
	<atom:link href="https://www.essenzadivaniglia.it/tag/home-made/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.essenzadivaniglia.it/tag/home-made/</link>
	<description>Joy in the Kitchen</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Oct 2022 15:43:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.0.9</generator>

<image>
	<url>https://www.essenzadivaniglia.it/wp-content/uploads/2016/05/cropped-icona-sito-32x32.png</url>
	<title>home made Archivi - Essenza di Vaniglia</title>
	<link>https://www.essenzadivaniglia.it/tag/home-made/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Chutney Piccante di Pomodori Verdi e Cipolla Rossa</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/chutney-piccante-di-pomodori-verdi-e/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/chutney-piccante-di-pomodori-verdi-e/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2015 10:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Conserve & Liquori]]></category>
		<category><![CDATA[Senza Lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[conserve e marmellate]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/chutney-piccante-di-pomodori-verdi-e/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Autunno il primo caminetto acceso, la legna da accatastare nel sottoscala. Autunno è l&#8217;uva fragola, dolce come il miele, da mangiare spiluccando i grappoli dal pergolato. Autunno è una fotografia all&#8217;albero che infuoca il giardino con il sue foglie rosse e arancio. Autunno è l&#8217;orto che cambia colori e sapori. Melanzane e peperoni cedono il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/chutney-piccante-di-pomodori-verdi-e/">Chutney Piccante di Pomodori Verdi e Cipolla Rossa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Chutney piccante di pomodori verdi e cipolle rosse (ingredienti)" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/21895382413/in/dateposted-public/" data-flickr-embed="true"><img loading="lazy" src="https://farm6.staticflickr.com/5747/21895382413_267a33f087_b.jpg" alt="Chutney piccante di pomodori verdi e cipolle rosse (ingredienti)" width="683" height="1024" /></a></div>
<p><b>Autunno</b> il primo caminetto acceso, la legna da accatastare nel sottoscala.<br />
Autunno è l&#8217;uva fragola, dolce come il miele, da mangiare spiluccando i grappoli dal pergolato.<br />
Autunno è una fotografia all&#8217;albero che infuoca il giardino con il sue foglie rosse e arancio.</p>
<p>Autunno è l&#8217;orto che cambia colori e sapori. Melanzane e peperoni cedono il posto a cavoli, verze ed indivie. Ma l&#8217;estate ha lasciato sulla piante di pomodori un bel carico di frutti verdi che il sole appena tiepido d&#8217;ottobre non riesce a maturare.<br />
<a name="more"></a></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Chutney piccante di pomodori verdi e cipolle rosse" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/22328452670/in/dateposted-public/" data-flickr-embed="true"><img loading="lazy" src="https://farm6.staticflickr.com/5662/22328452670_23e5fd5b18_b.jpg" alt="Chutney piccante di pomodori verdi e cipolle rosse" width="683" height="1024" /></a></div>
<p>Sono tanti, tantissimi, almeno tre cassette e chi ha cuore di buttarli? Soprattutto perché farli rovinare dalle prime gelate lasciandoli sulle piante, quando sono un frutto commestibile? Il pregiudizio più diffuso riguardo i <b>pomodori verdi</b> è che siano tossici per l&#8217;alta percentuale di solanina presente. Ma il segreto sta sempre nella quantità di un alimento ingerite. E&#8217; sufficiente non esagerare. La frase &#8220;Abbondiamo, ma con moderazione&#8221; cade ad hoc 😉</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="chutney piccante di pomodori verdi e cipolla rossa" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/22329770129/in/dateposted-public/" data-flickr-embed="true"><img loading="lazy" src="https://farm6.staticflickr.com/5784/22329770129_15d6f0bf1b_b.jpg" alt="chutney piccante di pomodori verdi e cipolla rossa" width="750" height="1024" /></a></div>
<p>Mia mamma per anni li ha conservati sott&#8217;aceto. Forse perché invasettandoli in questo modo aveva la possibilità di farne fuori una grande quantità. Io non li ho mai amati particolarmente, avendo la sensazione di masticare l&#8217;aceto. Poi è passata alla marmellata di pomodori verdi e limone. Io in tutta sincerità li ho sempre preferiti fritti -impossibile non citare il meraviglioso film di amicizia <b>&#8220;Pomodori verdi fritti&#8221;(alla fermata del tram )</b>&#8211; oppure in <b>agrodolce</b> come in questo chutney piccante e speziato preparato con l&#8217;aggiunta di cipolla rossa, peperoncino e senape. Ideale è l&#8217;abbinamento con carne (io lo adoro con le salsicce), anche bollita, pesce e formaggi.<br />
Provatelo così: fondete su un crostino un formaggio dal gusto deciso, tipo pecorino, ed infine aggiungete sopra un cucchiaino di chutney. 🙂<br />
<b>CHUTNEY PICCANTE DI POMODORI VERDI E CIPOLLA ROSSA</b><br />
INGREDIENTI<br />
1 kg di pomodori verdi<br />
300 g di cipolla rossa<br />
400 g di zucchero di canna integrale<br />
il succo e la buccia di un limone non trattato<br />
mezzo bicchiere di aceto di mele<br />
1 o 2 peperoncini<br />
senape antica 1 cucchiaino<br />
sale q.b.<br />
Preparazione<br />
Laviamo e asciughiamo i pomodori. Tagliamoli a spicchi e con l&#8217;aiuto di uno spilucchino priviamoli dei semi.<br />
Sfogliamo la cipolla e tagliamola a fette. In un&#8217;ampia ciotola uniamo i pomodori, la cipolla, il succo del limone, filtrato, la sua buccia grattugiata, l&#8217;aceto e lo zucchero. Mescoliamo bene, copriamo e lasciamo macerare in frigo per almeno un&#8217;ora.<br />
Togliamo dal frigorifero, versiamo in una casseruola capiente, aggiungiamo il peperoncino, la senape e il sale,  copriamo on un coperchio e mettiamo sul fornello a fuoco vivace. Una volta raggiunta l&#8217;ebollizione, abbassiamo la fiamma, e facciamo cuocere a fuoco dolce, per un paio d&#8217;ore, mescolando di tanto in tanto.<br />
Lasciamo raffreddare e conserviamo in vasetti di vetri sterelizzati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Pomodori verdi" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/22405173485/in/dateposted-public/" data-flickr-embed="true"><img loading="lazy" src="https://farm6.staticflickr.com/5781/22405173485_cba5cb97ff_b.jpg" alt="Pomodori verdi" width="683" height="1024" /></a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/chutney-piccante-di-pomodori-verdi-e/">Chutney Piccante di Pomodori Verdi e Cipolla Rossa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/chutney-piccante-di-pomodori-verdi-e/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casarecce di Solina con Pesto di Foglie di Carota</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/casarecce-di-solina-con-pesto-di-foglie/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/casarecce-di-solina-con-pesto-di-foglie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2015 10:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pasta secca]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[pesto]]></category>
		<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/casarecce-di-solina-con-pesto-di-foglie/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sin da bambina ho visto i miei nonni coltivare la terra. Conosco il lavoro, la fatica e la cura che c&#8217;è dietro ogni piantina che nasce, cresce e porta a termine i suoi frutti. Questo mi ha insegnato innanzitutto a guardare al cibo con rispetto. E cercare di non sprecare nulla di ciò che raccogliamo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/casarecce-di-solina-con-pesto-di-foglie/">Casarecce di Solina con Pesto di Foglie di Carota</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a data-flickr-embed="true" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/20846448533/in/dateposted-public/" nbsp="" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Casarecce di solina con pesto di foglie di carota"><img loading="lazy" alt="Casarecce di solina con pesto di foglie di carota" height="1024" src="https://farm1.staticflickr.com/641/20846448533_8022013c5d_b.jpg" width="753" /></a></div>
<p>
Sin da bambina ho visto i miei nonni coltivare la <b>terra</b>. Conosco il lavoro, la fatica e la cura che c&#8217;è dietro ogni piantina che nasce, cresce e porta a termine i suoi frutti.<br />
Questo mi ha insegnato innanzitutto a guardare al cibo con rispetto. E cercare di non sprecare nulla di ciò che raccogliamo dalla terra è una manifestazione grandissima di rispetto per il cibo.<br />
In questo periodo dell&#8217;anno si raccolgono le carote di campo. Hanno dei bellissimi e folti ciuffi che non sono assolutamente velenosi come si pensava un tempo, ma, anzi, sono ottimi in cucina da aggiungere al minestrone, ad una zuppa o per farci una gustosa frittata o una torta salata. Ma il modo che preferisco per consumarli è con il <b>pesto</b>. Sorprendente è la parola che sceglierei per definirlo, poiché chiunque lo abbia assaggiato è rimasto più che sorpreso dalla sua bontà 🙂<br />
<a name='more'></a></p>
<p>Inoltre le <b>foglie di carota</b> sono ricche di minerali, vitamine e potassio, quindi perché buttarle?<br />
Una volta recise, per conservarle le sistemo in un bel vasetto d&#8217;acqua, come faccio anche con le piantine aromatiche, in questo modo si mantengono fresche per qualche giorno e le posso usare per le mie ricette.</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a data-flickr-embed="true" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/21467480845/in/dateposted-public/" nbsp="" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Casarecce di solina con pesto di foglie di carota"><img loading="lazy" alt="Casarecce di solina con pesto di foglie di carota" height="1024" src="https://farm1.staticflickr.com/652/21467480845_bf4cd84bbb_b.jpg" width="683" /></a></div>
<p>
Di pesto potete farne una bella quantità e congelarlo. Il parmigiano vi consiglio di aggiungerlo solo al momento del consumo.<br />Io ne ho già fatto diversi vasetti e trovo sia un&#8217;ottima soluzione per quelle cene all&#8217;ultimo minuto, quando un piatto di pasta al pesto e una buona bottiglia di birra ti risolvono una serata in casa con gli amici. 🙂<br />
Per quanto riguarda la birra c&#8217;è un portale <a href="http://fornitori.it/">fornitori.it</a> che può mettervi in contatto con i migliori birrifici artigianali d&#8221;Italia. Birre crude, controllate e ogm free.<br /><b><br /></b><br />
<b>CASERECCE DI SOLINA CON PESTO DI FOGLIE DI CAROTA&nbsp;</b><br />
Ingredienti per 4 persone<br />
400 g di pasta corta (io caserecce di solina)<br />
per il pesto</p>
<div>
50 g di ciuffi di carota (senza gambi)</div>
<p>30 g di mandorle sgusciate<br />
30 g di pinoli<br />
la scorza grattugiata di un limone bio<br />
20 g di parmigiano reggiano<br />
40 ml di olio extravergine di oliva <br />
1 spicchio d&#8217;aglio</p>
<p>Preparazione<br />
In una ciotolina profumiamo l&#8217;olio con uno spicchio d&#8217;aglio schiacciato o tagliato a fettine. <br />
Laviamo le foglioline di carote private dei gambi e lasciamoli asciugare. <br />
Nel<br />
 bicchgiere del cutter tritiamo le mandorle e i pinoli grossolanamente, poi<br />
aggiungiamo le foglioline, l&#8217;olio privato dell&#8217;aglio, la buccia del<br />
limone grattugiata e frulliamo. Infine aggiungiamo il parmigiano,<br />
aggiustiamo di sale, e amalgamiamo con un cucchiaio.<br />
Cuociamo la<br />
pasta in abbondante acqua salata, scoliamola e condiamola con il pesto,<br />
aggiungendo un mestolo di acqua di cottura durante la mantecatura.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/casarecce-di-solina-con-pesto-di-foglie/">Casarecce di Solina con Pesto di Foglie di Carota</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/casarecce-di-solina-con-pesto-di-foglie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pan Bauletto Multicereale per Sandwiches</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/pan-bauletto-multicereale-per-sandwiches/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/pan-bauletto-multicereale-per-sandwiches/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 09:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Salati]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[paste lievitate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/pan-bauletto-multicereale-per-sandwiches/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Adoro i sandwiches. Sono cresciuta a pane e telefilms americani e, lo ammetto, mi capitava di guardare con estrema cupidigia quei panini multistrato farciti, nel cuore della notte, con qualsiasi cosa riposta nel frigo! Beh la mia idea di cibo commestibile è attualmente molto lontana dal cliché del food americano eppure quelle fette di pane [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/pan-bauletto-multicereale-per-sandwiches/">Pan Bauletto Multicereale per Sandwiches</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="sandwiches con primo sale, zucchinette in fiore e lattuga by Laura Gioia, su Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/18499083013"><img loading="lazy" src="https://c1.staticflickr.com/1/277/18499083013_fd5a679cbf_b.jpg" alt="sandwiches con primo sale, zucchinette in fiore e lattuga" width="679" height="1024" /></a></div>
<p style="text-align: justify;">Adoro i <b>sandwiches.</b> Sono cresciuta a pane e telefilms americani e, lo ammetto, mi capitava di guardare con estrema cupidigia quei panini multistrato farciti, nel cuore della notte, con qualsiasi cosa riposta nel frigo!<br />
Beh la mia idea di cibo commestibile è attualmente molto lontana dal cliché del food americano eppure quelle <b>fette di pane impilate</b> e farcite continuano ad esercitare su di me un certo fascino.<br />
Quindi mi capita, di frequente, di preparare dei sandwiches super farciti. Perché sono veloci da fare anche in caso di ospiti improvvisi, sono stuzzicanti, versatili e più si preparano usando la fantasia, più sono buoni!!<br />
Capita, a volte, qualche amico, a cena e non ho nulla di pronto. Ma faccio spesso il pan bauletto e ne preparo uno in più per congelarne le fette, per averle pronte ad ogni occorrenza! Quindi posso tirarle fuori dal freezer anche l&#8217;ultimo minuto e farcirle così come mi dice la fantasia e soprattutto in base a quel che ho in casa! Ora che l&#8217;orto è un&#8217;esplosione di vita, ho l&#8217;imbarazzo della scelta. Amo i panini farciti con ogni tipo di verdura abbinata con formaggi, salumi o carne arrosto! E poi mi piace sbizzarrirmi nella creazione di <b>salse e finte maiones</b>i!<br />
E poi chi sa dire di no ad un <b>sandwich gustoso e colorato</b>?!</p>
<p><a title="finta maionese allo yogurt ed erbe aromatiche by Laura Gioia, su Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/19123248511"><img loading="lazy" class="aligncenter" src="https://c1.staticflickr.com/1/478/19123248511_b1a5efc85d_b.jpg" alt="finta maionese allo yogurt ed erbe aromatiche" width="881" height="1024" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Può succedere anche a me, però, di non avere voglia neanche di preparare un panino o un toast. Allora torna utile <b>cercare il cibo on line</b> e attendere solo che il fattorino bussi alla porta con quanto richiesto! Per esempio <a href="http://www.hellofood.it/">HelloFood.it</a> è un portale in cui è possibile ordinare pizza, sushi, gelato e tant&#8217;altro scegliendo tra tantissimi <b>locali nella tua zona</b>!</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Sandwiches con finta maionese allo yogurt, primo sale, zucchinette in fiore e lattuga by Laura Gioia, su Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/18497247944"><img loading="lazy" src="https://c1.staticflickr.com/1/498/18497247944_50c0e655a7_b.jpg" alt="Sandwiches con finta maionese allo yogurt, primo sale, zucchinette in fiore e lattuga" width="635" height="1024" /></a></div>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.hellofood.it/">Hellofood</a> consente di ordinare online in modo semplice e veloce: inserisci il tuo indirizzo, consulti la lista dei ristoranti della tua zona, scegli dal menù del ristorante prescelto e invii il tuo ordine. Inoltre è possibile consultare anche le recensioni degli altri clienti! Ricevi subito conferma dell&#8217;ordine e puoi pagare alla consegna in contanti, carta credito o anche buoni pasto. Attualmente è presente a Bologna, Padova, Milano, Roma, Pisa, Genova, Torino e Parma.</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a title="Sandwiches by Laura Gioia, su Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/18499201133"><img loading="lazy" src="https://c1.staticflickr.com/1/406/18499201133_0d9a2173a7_c.jpg" alt="Sandwiches" width="720" height="800" /></a></div>
<div id="recipe"></div><div id="wprm-recipe-container-4703" class="wprm-recipe-container" data-recipe-id="4703" data-servings="0"><div class="wprm-recipe wprm-recipe-template-basic"><div class="wprm-container-float-left">
    
</div>
<a href="https://www.essenzadivaniglia.it/wprm_print/sandwiches-con-primo-sale-finta-maionese-allo-yogurt-cipolle-zucchinette-con-il-fiore-e-anelli-di-cipolla" style="color: #333333;" class="wprm-recipe-print wprm-recipe-link wprm-print-recipe-shortcode wprm-block-text-normal" data-recipe-id="4703" data-template="" target="_blank" rel="nofollow"><span class="wprm-recipe-icon wprm-recipe-print-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" x="0px" y="0px" width="16px" height="16px" viewBox="0 0 24 24"><g ><path fill="#333333" d="M19,5.09V1c0-0.552-0.448-1-1-1H6C5.448,0,5,0.448,5,1v4.09C2.167,5.569,0,8.033,0,11v7c0,0.552,0.448,1,1,1h4v4c0,0.552,0.448,1,1,1h12c0.552,0,1-0.448,1-1v-4h4c0.552,0,1-0.448,1-1v-7C24,8.033,21.833,5.569,19,5.09z M7,2h10v3H7V2z M17,22H7v-9h10V22z M18,10c-0.552,0-1-0.448-1-1c0-0.552,0.448-1,1-1s1,0.448,1,1C19,9.552,18.552,10,18,10z"/></g></svg></span> Print</a>

<div class="wprm-spacer" style="height: 5px;"></div>
<h2 class="wprm-recipe-name wprm-block-text-bold">SANDWICHES CON PRIMO SALE, FINTA MAIONESE ALLO YOGURT, CIPOLLE, ZUCCHINETTE CON IL FIORE E ANELLI DI CIPOLLA </h2>

<div class="wprm-spacer" style="height: 5px;"></div>
<div class="wprm-recipe-summary wprm-block-text-normal"><span style="display: block;">Ingredienti per 4 sandwiches</span></div>
<div class="wprm-spacer"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>


<div class="wprm-recipe-block-container wprm-recipe-block-container-columns wprm-block-text-normal wprm-recipe-author-container" style=""><span class="wprm-recipe-details-label wprm-block-text-bold wprm-recipe-author-label">Author </span><span class="wprm-recipe-details wprm-recipe-author wprm-block-text-normal">Laura</span></div>


<div id="recipe-4703-ingredients" class="wprm-recipe-ingredients-container wprm-recipe-4703-ingredients-container wprm-block-text-normal wprm-ingredient-style-regular wprm-recipe-images-before" data-recipe="4703" data-servings="0"><h3 class="wprm-recipe-header wprm-recipe-ingredients-header wprm-block-text-bold wprm-align-left wprm-header-decoration-none" style="">Ingredienti</h3><div class="wprm-recipe-ingredient-group"><ul class="wprm-recipe-ingredients"><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">8</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">fette</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di  pan bauletto</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">4</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">fette</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di primo sale</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">pz</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">cipolla</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">pz</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">zucchinetta con il fiore</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">pz</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">cipollotto</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-name">foglie di lattuga</span></li></ul></div><div class="wprm-recipe-ingredient-group"><h4 class="wprm-recipe-group-name wprm-recipe-ingredient-group-name wprm-block-text-bold">per la finta maionese allo yogurt</h4><ul class="wprm-recipe-ingredients"><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">100</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">yogurt greco</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">pz</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">zucchinetta freschissima</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">manciata</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di foglie di erbe aromatiche (basilico,prezzemolo, ...)</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">2</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">cucchiai</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di olio evo</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">2</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">pizzichi</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di sale</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">manciata</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di pepe</span></li></ul></div></div>
<div id="recipe-4703-instructions" class="wprm-recipe-instructions-container wprm-recipe-4703-instructions-container wprm-block-text-normal" data-recipe="4703"><h3 class="wprm-recipe-header wprm-recipe-instructions-header wprm-block-text-bold wprm-align-left wprm-header-decoration-none" style="">Istruzioni</h3><div class="wprm-recipe-instruction-group"><ul class="wprm-recipe-instructions"><li id="wprm-recipe-4703-step-0-0" class="wprm-recipe-instruction" style="list-style-type: decimal;"><div class="wprm-recipe-instruction-text" style="margin-bottom: 5px;"><span style="display: block;">Prepariamo la finta maionese: nel bicchierone del mixer mettiamo tutti gli ingredienti e frulliamoli fino ad avere una crema liscia e omogenea.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Tostiamo le fette di pane, spalmiamo le fette con la finta maionese e poi realizziamo gli strati: fetta di pane,lattuga, primo sale, zucchinette tagliate a rondelle sottilissime, anellini di cipollotto, fiori di zucca e altra fetta di pane. </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Saliamo leggermente ogni strato. </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Portiamo a tavola!</span></div></li></ul></div></div>
<div id="recipe-video"></div>

</div></div>
<div id="wprm-recipe-container-4709" class="wprm-recipe-container" data-recipe-id="4709" data-servings="0"><div class="wprm-recipe wprm-recipe-template-basic"><div class="wprm-container-float-left">
    
</div>
<a href="https://www.essenzadivaniglia.it/wprm_print/pan-bauletto-multicereale" style="color: #333333;" class="wprm-recipe-print wprm-recipe-link wprm-print-recipe-shortcode wprm-block-text-normal" data-recipe-id="4709" data-template="" target="_blank" rel="nofollow"><span class="wprm-recipe-icon wprm-recipe-print-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" x="0px" y="0px" width="16px" height="16px" viewBox="0 0 24 24"><g ><path fill="#333333" d="M19,5.09V1c0-0.552-0.448-1-1-1H6C5.448,0,5,0.448,5,1v4.09C2.167,5.569,0,8.033,0,11v7c0,0.552,0.448,1,1,1h4v4c0,0.552,0.448,1,1,1h12c0.552,0,1-0.448,1-1v-4h4c0.552,0,1-0.448,1-1v-7C24,8.033,21.833,5.569,19,5.09z M7,2h10v3H7V2z M17,22H7v-9h10V22z M18,10c-0.552,0-1-0.448-1-1c0-0.552,0.448-1,1-1s1,0.448,1,1C19,9.552,18.552,10,18,10z"/></g></svg></span> Print</a>

<div class="wprm-spacer" style="height: 5px;"></div>
<h2 class="wprm-recipe-name wprm-block-text-bold">PAN BAULETTO MULTICEREALE</h2>

<div class="wprm-spacer" style="height: 5px;"></div>
<div class="wprm-recipe-summary wprm-block-text-normal"><span style="display: block;">Ingredienti per uno stampo da 25x7</span></div>
<div class="wprm-spacer"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>


<div class="wprm-recipe-block-container wprm-recipe-block-container-columns wprm-block-text-normal wprm-recipe-author-container" style=""><span class="wprm-recipe-details-label wprm-block-text-bold wprm-recipe-author-label">Author </span><span class="wprm-recipe-details wprm-recipe-author wprm-block-text-normal">Laura</span></div>


<div id="recipe-4709-ingredients" class="wprm-recipe-ingredients-container wprm-recipe-4709-ingredients-container wprm-block-text-normal wprm-ingredient-style-regular wprm-recipe-images-before" data-recipe="4709" data-servings="0"><h3 class="wprm-recipe-header wprm-recipe-ingredients-header wprm-block-text-bold wprm-align-left wprm-header-decoration-none" style="">Ingredienti</h3><div class="wprm-recipe-ingredient-group"><ul class="wprm-recipe-ingredients"><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">200</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">farina 0</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">50</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">farina di farro</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">50</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">farina di avena</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">50</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">farina di segale</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">50</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">farina di orzo</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">30</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">olio di arachidi ( o olio extravergine di oliva)</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">100</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">pasta madre attiva, rifrescata</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">230</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">g</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">acqua tiepida</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1 </span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">cucchiaio</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">zucchero di canna</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">cucchiaio</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di malto</span></li></ul></div></div>
<div id="recipe-4709-instructions" class="wprm-recipe-instructions-container wprm-recipe-4709-instructions-container wprm-block-text-normal" data-recipe="4709"><h3 class="wprm-recipe-header wprm-recipe-instructions-header wprm-block-text-bold wprm-align-left wprm-header-decoration-none" style="">Istruzioni</h3><div class="wprm-recipe-instruction-group"><ul class="wprm-recipe-instructions"><li id="wprm-recipe-4709-step-0-0" class="wprm-recipe-instruction" style="list-style-type: decimal;"><div class="wprm-recipe-instruction-text" style="margin-bottom: 5px;"><span style="display: block;">Setacciamo e misceliamo tutte le farine. Sciogliamo il lievito madre nell&#039;acqua con il malto e lo zucchero, mettiamo nel bicchierone della planetaria e aggiungiamo la farine setacciate un po&#039; per volta, lavorando l&#039;impasto con il gancio. Aggiungiamo ora il sale ed infine, l&#039;olio, a filo. </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Lavorare bene finché l&#039;impasto non apparirà liscio, omogeneo e ben incordato.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Lasciamolo riposare per 30&#039; coperto.Riprendiamo l&#039;impasto e facciamole cosiddette pieghe a tre: apriamo stirando delicatamente  l&#039;impasto, sovrapponiamolo di 2/3 e completiamosovrapponendo la parte lasciata scoperta.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Poi giriamo l&#039;impasto di 90° togliamo la farina in eccesso e ripetiamo come sopra. </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Formiamo una palla compatta, copriamola e lasciamola riposare per due. </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Io di solito preparo il ban bauletto la sera, quindi dopo le due ore di riposo, lo tengo in frigo tutta la notte, al mattino lo riporto a temperatura ambiente (due/tre h). </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Ora prendiamo la palla apriamola stirandola, formiamo un rettangolo e arrotoliamolo su se stesso. </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Poniamo nello stampo apposito e lasciamo lievitare fino al raddoppio o più. Cuociamo in forno preriscaldato a 200° per 30&#039;.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;"> Sforniamo, sformiamo e lasciamo raffreddare su una gratella.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">NOTA: è possibile usare anche tutta farina 0 quindi 400 g**:pasta madre rinfrescata 4/5 h prima</span></div></li></ul></div></div>


</div></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/pan-bauletto-multicereale-per-sandwiches/">Pan Bauletto Multicereale per Sandwiches</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/pan-bauletto-multicereale-per-sandwiches/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Waffles multicereale al Latticello con Gelato allo Yogurt Greco</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/waffles-multiceareli-al-latticello-con/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/waffles-multiceareli-al-latticello-con/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2015 14:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dolci al Cucchiaio]]></category>
		<category><![CDATA[Muffin, Pancake & Co.]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[gelati]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[prima colazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/waffles-multiceareli-al-latticello-con/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Piccole, bruttine, un po&#8217; deformi e sporche di terra&#8230;ma tanto tanto rosse e saporite! Sono le prime fragole di questa stagione raccolte nell&#8217;orticello di casa. C&#8217;è da aprire una paraentesi: da qualche giorno ho finalmente la gelatiera, quindi posso dire basta ai gelati senza gelatiera. Sono fanatastici, buonissimi, ingenosissimi&#8230;ma, con la gelatiera, è tutta un&#8217;altra [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/waffles-multiceareli-al-latticello-con/">Waffles multicereale al Latticello con Gelato allo Yogurt Greco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Waffle al latticello con gelato alla fragola, mirtillo e miele d'acacia by Laura Gioia, on Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/17206164293"><img loading="lazy" src="https://farm9.staticflickr.com/8838/17206164293_298b0895ce_b.jpg" alt="Waffle al latticello con gelato alla fragola, mirtillo e miele d'acacia" width="727" height="1024" /></a></div>
<p>Piccole, bruttine, un po&#8217; deformi e sporche di terra&#8230;ma tanto tanto rosse e saporite!<br />
Sono le <b>prime fragole</b> di questa stagione raccolte nell&#8217;<b>orticello di casa</b>.<br />
C&#8217;è da aprire una paraentesi: da qualche giorno ho finalmente la <b>gelatiera</b>, quindi posso dire basta ai gelati senza gelatiera. Sono fanatastici, buonissimi, ingenosissimi&#8230;ma, con la gelatiera, è tutta un&#8217;altra storia!<br />
Quindi io, con quelle fragoline succose ci ho preparato il gelato! Non con il latte, ma con lo yogurt greco e con il miele d&#8217;acacia al posto dello zucchero. Ora capite anche il perché dei fiori d&#8217;acacia nella foto&#8230;se vi capita aggiungete qualche corolla al gelato, vi stupirà!<br />
<a name="more"></a></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="waffle multicereale al latticello con gelato allo yogurt greco con fragole, mirtilli e miele d'acacia by Laura Gioia, on Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/17639857540"><img loading="lazy" src="https://farm8.staticflickr.com/7680/17639857540_bee28a77f6_b.jpg" alt="waffle multicereale al latticello con gelato allo yogurt greco con fragole, mirtilli e miele d'acacia" width="753" height="1024" /></a></div>
<p>Non so se avete mai mangiato il <b>gelato con i waffle.</b> Beh è una di quelle esperienze che devono essere fatte. Soprattutto se i waffle sono leggeri e soffici come questi al latticello che ho trovato <a href="http://paroledizucchero.com/2012/02/15/buttermilk-waffles/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> e che battono tutte le altre ricette provate finora! Io al posto del burro ho messo l&#8217;olio e ho usato un mix di farine <b>multicereale</b> (avena, riso, orzo).</p>
<p>Per quanto riguarda il <b>latticello </b>avete due possibilità:<br />
1. siete fortunati e trovate il buttermilk al supermercato o in un negozio specializzato<br />
2. non avete trovato il buttermilk pronto, allora potete prepararlo in casa così: 100 g di yogurt, 100 g di latte e un cucchiaino di limone. lasciate riposare 15&#8242;.</p>
<p><b>WAFFLE MULTICEREALE AL LATTICELLO CON GELATO ALLO YOGURT, FRAGOLA, MIRTILLI E MIELE D&#8217;ACACIA</b><br />
<b><br />
</b><br />
<b><i>per i waffle al latticello</i></b><br />
<i>ingrediente secchi </i><b>:</b><br />
100 g di farina 0<br />
100 g di farina di farro<br />
50 g di farina di segale<br />
50 g di farina d&#8217;avena<br />
50 g di zucchero di canna<br />
un cucchiaino di lievito in polvere<br />
mezzo cucchiaino di bicarbonato<br />
un pizzico di sale<br />
<i>ingredienti liquidi </i>:<br />
250 g di buttermilk (latticello)*<br />
3 uova<br />
100 g di latte<br />
80 g di olio di semi di arachidi<br />
<b><i> per il gelato allo yogurt greco</i></b><br />
200 g di fragole fresche<br />
una manciata di mirtilli<br />
un cucchiaio di miele d&#8217;acacia<br />
250 g di yogurt greco<br />
<b><br />
</b><br />
<b>Preparazione</b><br />
<b>per i waffle: </b><br />
Accendiamo la piastra per i waffle. Mescoliamo gli ingredienti secchi in una ciotola e quelli liquidi in un&#8217;altra.<br />
Versiamo il composto liquido in quello asciutto ed amalgamiamo con un cucchiaio, lasciando il composto piuttosto grumoso.<br />
Facciamo riposare qualche minuto e poi prepariamo i waffle versando una cucchiata d&#8217;impasto per volta, sulla piastra e lasciando cuocere per 2 minuti circa.<br />
<b>per il gelato:</b><br />
Tagliamo le fragole e mettiamole nel bicchierone del mixer con i mirtilli. Aggiungiamo il miele e mescoliamo bene. Facciamo una purea, aggiungiamo lo yogurt e mescoliamo bene. Facciamo raffreddare bene nel freezer per un&#8217;ora. Quindi prepariamo il gelato seguendo le istruzioni della gelatiera.<b> </b></p>
<p><b>come fare il latticello in casa:</b> 100 g di yogurt, 100 g di latte e un cucchiaino di limone; mescolate e  lasciate riposare 15&#8242;.</p>
<p><a title="Fiori d'acacia by Laura Gioia, on Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/17207638603"><img loading="lazy" src="https://farm9.staticflickr.com/8840/17207638603_6b60e5e183_b.jpg" alt="Fiori d'acacia" width="683" height="1024" /></a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/waffles-multiceareli-al-latticello-con/">Waffles multicereale al Latticello con Gelato allo Yogurt Greco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/waffles-multiceareli-al-latticello-con/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marmellata di Fragole e Viole</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/marmellata-di-fragole-e-viole/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/marmellata-di-fragole-e-viole/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 09:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Conserve & Liquori]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[conserve e marmellate]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[ricette d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[tasteabruzzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/marmellata-di-fragole-e-viole/</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Hai mangiato mai certe confetture di Constantinopoli fatte di bergamotto, fiori d’arancio e di rose che profumano l’alito per tutta la vita?” Così chiedeva sognante Gabriele D&#8217;Annunzio al suo intelocutore. Evidentemente era rimasto, anche lui, estasiato dalle confetture preparate con certe corolle. La delicatezza della viola, la freschezza della primula, la nota speziata dei garofanini, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/marmellata-di-fragole-e-viole/">Marmellata di Fragole e Viole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote class="tr_bq"><p><a title="Marmellata di fragole e viole by Laura Gioia, on Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/17179943479"><img loading="lazy" src="https://farm8.staticflickr.com/7690/17179943479_7c97f1d29c_c.jpg" alt="Marmellata di fragole e viole" width="800" height="588" /></a></p></blockquote>
<blockquote class="tr_bq"><p>
“Hai mangiato mai certe confetture di Constantinopoli fatte di<br />
bergamotto, fiori d’arancio e di rose che profumano l’alito per tutta la<br />
vita?”</p></blockquote>
<p style="text-align: justify;">Così chiedeva sognante <b>Gabriele D&#8217;Annunzio</b> al suo intelocutore. Evidentemente era rimasto, anche lui, estasiato dalle confetture preparate con certe corolle. La delicatezza della <b>viola</b>, la freschezza della <strong>primula</strong>, la nota speziata dei <strong>garofanini</strong>, la dolcezza vellutata della <strong>rosa</strong> e il carattere intenso del <strong>pisello odoroso. </strong>Sono solo alcuni dei fiori che, si, sono belli e decorativi se sistemati in un vaso, ma sono anche capaci di imprimere al piatto non solo colori e profumi, ma anche sfumature di sapore sorprendenti!</p>
<p style="text-align: justify;">Per <a href="http://www.tastefromabruzzo.com/fiori-da-gustare-marmellata-di-fragole-e-viole/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Taste Abruzzo</a> ho preparato una <b>marmellata di fragole e viole</b>,vi invito a leggere il mio post per scoprire come cucinare tanti fiori eduli e per sapere cosa ne ho fatto della marmellata&#8230;<a href="http://www.tastefromabruzzo.com/fiori-da-gustare-marmellata-di-fragole-e-viole/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><br />
Buona lettura!</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/marmellata-di-fragole-e-viole/">Marmellata di Fragole e Viole</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/marmellata-di-fragole-e-viole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Focaccia di Solina &#8211; Lievitazione Naturale</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/la-focaccia-di-solina/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/la-focaccia-di-solina/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2015 09:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salati]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[lievitazione naturale]]></category>
		<category><![CDATA[paste lieviate]]></category>
		<category><![CDATA[pizze e torte salate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/la-focaccia-di-solina/</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo momento il sole sta sciogliendo gli ultimi mucchietti di neve ancora presenti sui bordi delle strade. In giardino, il prato, è ancora in gran parte imbiancato, ma è Marzo e io ho voglia di tornare a fotografare all&#8217;aperto, di evocare nei miei scatti pranzi sull&#8217;erba, pic-nic e giornata all&#8217;aria aperta! Quindi malgrado i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/la-focaccia-di-solina/">Focaccia di Solina &#8211; Lievitazione Naturale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/16718319266" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Focaccia di Solina by Laura Gioia, on Flickr"><img loading="lazy" alt="Focaccia di Solina" height="1024" src="https://farm9.staticflickr.com/8580/16718319266_fbff05938f_b.jpg" width="683" /></a></div>
<p>
In questo momento il sole sta sciogliendo gli ultimi mucchietti di neve ancora presenti sui bordi delle strade.<br />
In giardino, il prato, è ancora in gran parte imbiancato, ma è <b>Marzo</b> e io ho voglia di tornare a fotografare all&#8217;aperto, di evocare nei miei scatti <b>pranzi sull&#8217;erba, pic-nic</b> e giornata all&#8217;aria aperta!<br />
Quindi malgrado i 2 gradi di qualche giorno fa e la tramontana che soffiava furiosa, ho allestito il mio modesto set in giardino.<br />
C&#8217;era un angolino sotto la tettoia rimasto immune dalla nevicata di giovedì.<br />
Ho sistemato lì la mia sediolina vintage e ho fotografato la focaccia da portare nelle future scampagnate, con il vento che faceva sventolare il canovaccio e il freddo che mi ghiacciava le dita delle mani.<br />
Comunque ci sono riuscita, quelli che vedete sono i risultati, ditemi che guardandoli respirate aria di primavera&#8230;vi prego! 😉</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/16718281776" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Focaccia di Solina by Laura Gioia, on Flickr"><img loading="lazy" alt="Focaccia di Solina" height="1024" src="https://farm9.staticflickr.com/8679/16718281776_67ed5c31e8_b.jpg" width="683" /></a></div>
<p>
Disavventure da blogger a parte, ora vorrei raccontarvi qualcosa di questa focaccia, dal gusto rustico e<br />
genuino, preparata con la<b> farina di Solina</b>.<br />
Si una farina macinata a<br />
pietra e ottenuta da un tipo di grano tenero autoctono della provincia<br />
di <b>L&#8217;Aquila</b>. Il suo caratteristico e pronunciato <b>aroma di montagna</b> la<br />
rende una farina eccezionale non solo per preparare il pane e pizze, ma anche per la<br />
pasta o per i biscotti!<br />
Io la uso spesso tagliandola anche con altri tipi da farine, come ho fatto per la realizzazione della focaccia.</p>
<p>E&#8217; venuto un impasto alto, morbido e profumatissimo!<br />
Generalmente, nella preparazione della focaccia, ho sempre inserito l&#8217;olio, tutto in una volta, con gli altri ingredienti. Ma leggendo la ricetta di <a href="http://ribesecannella.blogspot.it/2015/02/focaccia-al-farro-e-olive.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><b>Ileana</b></a> sono rimasta molto incuriosita dal metodo tratto dal libro di <b>Emmanuel&nbsp;Hadjiandreou &#8220;Come si fa il pane&#8221;</b> che prevede che l&#8217;olio venga aggiunto in 4 volte ripetendo la stessa operazione a intervalli di 10&#8242;. Più difficile a dirsi che a farsi!<br />
Ancora una volta ho avuto la conferma che i suggerimenti di questa ragazza sono una garanzia&#8230;provare per credere!</p>
<p><b>FOCACCIA DI SOLINA</b><br />
&nbsp;Ingredienti per una focaccia tonda &nbsp; cm di diametro</p>
<p>300 g di <b>farina di solina</b><br />
200 g di <b>farina 0</b><br />
350 ml di <b>acqua tiepida</b><br />
100 g di <b>lievito madre rinfrescato o 3 g di lievito di birra *</b><br />
30 g di <b>olio extravergine di oliva delicato</b><br />
4 g di <b>malto</b>, miele o zucchero<br />
6 g di <b>sale</b></p>
<p><i>per farcire</i><br />
<b>pomodorini</b><br />
<b>olive nere</b><br />
<b>sale integrale</b><br />
<b>rosmarino</b></p>
<p><b>Preparazione</b><br />
In una ciotola capiente sciogliamo il lievito madre nell&#8217;acqua con il malto (o zucchero o miele) mescolando con un cucchiaio. Aggiungiamo la farina a pioggia con il sale, mescoliamo energicamente e lavoriamo l&#8217;impasto su un ripiano leggermente infarinato per una decina di minuti. Riponiamo l&#8217;impasto nella ciotola copriamo con pellicola trasparente e lasciamo riposare per 10&#8242;.<br />
Dopo 10&#8242; ungiamo un&#8217;altra ciotola e adagiamo l&#8217;impasto al suo interno;&nbsp;quindi tiriamo un pezzo di impasto di lato e premiamolo al centro; giriamo leggermente la ciotola e ripetiamo l&#8217;operazione con un&#8217;altra porzione di impasto. Ripetiamo questa operazione per altre tre volte.<br />
Copriamo nuovamente con la pellicola e lasciamo riposare altri 10&#8242;.<br />Ripetiamo altre due volte la stessa operazione ricordando di ungere sempre prima la ciotola. Lasciamo lievitare fino al raddoppio in luogo caldo, al riparo da correnti d&#8217;aria. Io lo metto nel forno spento avvolto in una coperta di lana.<br />
Trascorsa la prima lievitazione ungiamo una teglia (ho usato una tonda del diametro di 20 cm) e ribaltiamoci l&#8217;impasto, allarghiamolo con le dita sgonfiandolo leggermente, senza rovinarlo. Copriamo e lasciamo lievitare di nuovo fino al raddoppio del volume.<br />Condiamo la focaccia con le olive nere, i pomodori, il rosmarino e spennelliamo la superficie con l&#8217;olio. Inforniamo a 240° per 20&#8242; circa. Un volta sfornata saliamo la superficie con il sale integrale. Possiamo gustarla così oppure tagliata e farcita con verdure, salumi, formaggi o quel che più vi piace!<br />
<b><br /></b><br />
<b>NOTA: <br />*il lievito madre l&#8217;ho rinfrescato un 4/5 ore prima<br />Per il lievito di birra preparare un prefermento con 100 g di farina 0 e 100 g di acqua.</p>
<p>**per la prima lievitazione è stata necessaria tutta la notte. per la seconda lievitazione un paio di ore. bisogna tenere presente che i tempi sono relativi e dipendono soprattutto dalla temperatura dell&#8217;ambiente.</b></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/16772607731" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="farina di solina by Laura Gioia, on Flickr"><img loading="lazy" alt="farina di solina" height="1024" src="https://farm8.staticflickr.com/7611/16772607731_c0eaf1745f_b.jpg" width="683" /></a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/la-focaccia-di-solina/">Focaccia di Solina &#8211; Lievitazione Naturale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/la-focaccia-di-solina/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maionese Vegetale al Latte di Mandorla</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/maionese-vegetale-al-latte-di-mandorla/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/maionese-vegetale-al-latte-di-mandorla/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 10:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza Lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegane]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegetariane]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/maionese-al-latte-di-mandorla-100-veg/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non ho mai amato la maionese. Quelle poche volte che l&#8217;ho mangiata ho sempre avuto la sensazione di avere una zavorra sullo stomaco&#8230;. Di recente, invece, mi è capitato di assaggiare la maionese vegetale con delle chips di carote e patate. E ho pensato che avesse un suo perché. Credo mi abbia incuriosito soprattutto per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/maionese-vegetale-al-latte-di-mandorla/">Maionese Vegetale al Latte di Mandorla</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Maionese al latte di mandorla by Laura Gioia, on Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/16607127916"><img loading="lazy" src="https://farm9.staticflickr.com/8621/16607127916_9685643542_b.jpg" alt="Maionese al latte di mandorla" width="683" height="1024" /></a></div>
<p style="text-align: justify;">Non ho mai amato la maionese.<br />
Quelle poche volte che l&#8217;ho mangiata ho sempre avuto la sensazione di avere una zavorra sullo stomaco&#8230;.</p>
<p style="text-align: justify;">Di recente, invece, mi è capitato di assaggiare la <b>maionese vegetale</b> con delle chips di carote e patate. E ho pensato che avesse un suo perché. Credo mi abbia incuriosito soprattutto per via della curcuma presente, che adoro! Per il resto il gusto era più neutro che gradevole.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi ho letto una ricetta dello chef Salvini: una <b>maionese vegetale preparata con il latte di mandorla</b>&#8230;e la curiosità di provarla è stata da subito tantissima!</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Maionese al latte di mandorla by Laura Gioia, on Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/16622992022"><img loading="lazy" src="https://farm9.staticflickr.com/8605/16622992022_84aab67056_b.jpg" alt="Maionese al latte di mandorla" width="714" height="1024" /></a></div>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto ho preparato il<b> latte di mandorla in casa</b> che era da un po&#8217; che volevo provare, ma non avrei mai pensato fosse <b>tanto semplice da realizzare</b> senza estrattore o diavolerie simili!</p>
<p style="text-align: justify;">E poi ho fatto la <b>maionese di mandorla</b> che non è impazzita ed è venuta anche cremosa, pur senza la presenza delle uova. L&#8217;importante è il bicchierone alto, il Minipimer abbastanza potente ed il movimento dall&#8217;alto al basso, per inglobare l&#8217;aria, mentre l&#8217;olio scende lentamente a filo sul latte&#8230;. Poi è possibile servirla così al naturale o con l&#8217;aggiunta di spezie o erbe aromatiche. Io ho aggiunto un bel po&#8217; di <b>curcuma</b>, che conferisce un bel colore giallo (maionese).<br />
Ottima con <strong>passati di verdure</strong>, <strong>insalate</strong>, <strong>carni bianche</strong>, <strong>pesce</strong> o come salsina da mettere <strong>nell&#8217;hamburger</strong>: con una quantità maggiore di olio viene più densa e corposa, l&#8217;ideale per patatatine e chips, invece diminuendo l&#8217;olio assume una consistenza più morbida, così come mi ha fatto notare la mia amica Elena Roversi!<br />
Insomma oltre la sua bontà e versatilità sono tantissimi altri i motivi per provarla non ultimi tante calorie in meno e niente grassi saturi!</p>
<p style="text-align: justify;">Allora per ordine cominciamo con la ricetta del latte di mandorla&#8230;</p>
<div id="wprm-recipe-container-4762" class="wprm-recipe-container" data-recipe-id="4762" data-servings="0"><div class="wprm-recipe wprm-recipe-template-basic"><div class="wprm-container-float-left">
    
</div>
<a href="https://www.essenzadivaniglia.it/wprm_print/latte-di-mandorla" style="color: #333333;" class="wprm-recipe-print wprm-recipe-link wprm-print-recipe-shortcode wprm-block-text-normal" data-recipe-id="4762" data-template="" target="_blank" rel="nofollow"><span class="wprm-recipe-icon wprm-recipe-print-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" x="0px" y="0px" width="16px" height="16px" viewBox="0 0 24 24"><g ><path fill="#333333" d="M19,5.09V1c0-0.552-0.448-1-1-1H6C5.448,0,5,0.448,5,1v4.09C2.167,5.569,0,8.033,0,11v7c0,0.552,0.448,1,1,1h4v4c0,0.552,0.448,1,1,1h12c0.552,0,1-0.448,1-1v-4h4c0.552,0,1-0.448,1-1v-7C24,8.033,21.833,5.569,19,5.09z M7,2h10v3H7V2z M17,22H7v-9h10V22z M18,10c-0.552,0-1-0.448-1-1c0-0.552,0.448-1,1-1s1,0.448,1,1C19,9.552,18.552,10,18,10z"/></g></svg></span> Print</a>

<div class="wprm-spacer" style="height: 5px;"></div>
<h2 class="wprm-recipe-name wprm-block-text-bold">Latte di Mandorla</h2>

<div class="wprm-spacer" style="height: 5px;"></div>
<div class="wprm-recipe-summary wprm-block-text-normal"><span style="display: block;">Ingredienti per mezzo litro di latte</span></div>
<div class="wprm-spacer"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>


<div class="wprm-recipe-block-container wprm-recipe-block-container-columns wprm-block-text-normal wprm-recipe-author-container" style=""><span class="wprm-recipe-details-label wprm-block-text-bold wprm-recipe-author-label">Author </span><span class="wprm-recipe-details wprm-recipe-author wprm-block-text-normal">Laura</span></div>


<div id="recipe-4762-ingredients" class="wprm-recipe-ingredients-container wprm-recipe-4762-ingredients-container wprm-block-text-normal wprm-ingredient-style-regular wprm-recipe-images-before" data-recipe="4762" data-servings="0"><h3 class="wprm-recipe-header wprm-recipe-ingredients-header wprm-block-text-bold wprm-align-left wprm-header-decoration-none" style="">Ingredienti</h3><div class="wprm-recipe-ingredient-group"><ul class="wprm-recipe-ingredients"><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">100</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">gr</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">mandorle sgusciate non spellate</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">2</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">pz</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">mandorle amare</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">500</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">ml</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di acqua naturale</span></li></ul></div></div>
<div id="recipe-4762-instructions" class="wprm-recipe-instructions-container wprm-recipe-4762-instructions-container wprm-block-text-normal" data-recipe="4762"><h3 class="wprm-recipe-header wprm-recipe-instructions-header wprm-block-text-bold wprm-align-left wprm-header-decoration-none" style="">Istruzioni</h3><div class="wprm-recipe-instruction-group"><ul class="wprm-recipe-instructions"><li id="wprm-recipe-4762-step-0-0" class="wprm-recipe-instruction" style="list-style-type: decimal;"><div class="wprm-recipe-instruction-text" style="margin-bottom: 5px;"><span style="display: block;">Portiamo a bollore dell&#039;acqua in un pentolino.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;"> Versiamo le mandorle e scoliamole dopo una trentina di secondi. </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Spelliamole e mettiamole in una ciotolina coperte d&#039;acqua per tutta la notte.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">L&#039;indomani frulliamole con il frullatore ad immersione e poi filtriamo il latte con un colino.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Mettiamo in una bottiglia e conserviamo in frigo per alcuni giorni.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;"> </span></div></li></ul></div></div>


</div></div>
<p style="text-align: justify;">
<div id="wprm-recipe-container-4759" class="wprm-recipe-container" data-recipe-id="4759" data-servings="0"><div class="wprm-recipe wprm-recipe-template-basic"><div class="wprm-container-float-left">
    
</div>
<a href="https://www.essenzadivaniglia.it/wprm_print/maionese-vegetale-al-latte-di-mandorla" style="color: #333333;" class="wprm-recipe-print wprm-recipe-link wprm-print-recipe-shortcode wprm-block-text-normal" data-recipe-id="4759" data-template="" target="_blank" rel="nofollow"><span class="wprm-recipe-icon wprm-recipe-print-icon"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" x="0px" y="0px" width="16px" height="16px" viewBox="0 0 24 24"><g ><path fill="#333333" d="M19,5.09V1c0-0.552-0.448-1-1-1H6C5.448,0,5,0.448,5,1v4.09C2.167,5.569,0,8.033,0,11v7c0,0.552,0.448,1,1,1h4v4c0,0.552,0.448,1,1,1h12c0.552,0,1-0.448,1-1v-4h4c0.552,0,1-0.448,1-1v-7C24,8.033,21.833,5.569,19,5.09z M7,2h10v3H7V2z M17,22H7v-9h10V22z M18,10c-0.552,0-1-0.448-1-1c0-0.552,0.448-1,1-1s1,0.448,1,1C19,9.552,18.552,10,18,10z"/></g></svg></span> Print</a>

<div class="wprm-spacer" style="height: 5px;"></div>
<h2 class="wprm-recipe-name wprm-block-text-bold">Maionese Vegetale al Latte di Mandorla</h2>

<div class="wprm-spacer" style="height: 5px;"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>

<div class="wprm-spacer"></div>


<div class="wprm-recipe-block-container wprm-recipe-block-container-columns wprm-block-text-normal wprm-recipe-author-container" style=""><span class="wprm-recipe-details-label wprm-block-text-bold wprm-recipe-author-label">Author </span><span class="wprm-recipe-details wprm-recipe-author wprm-block-text-normal">Laura</span></div>


<div id="recipe-4759-ingredients" class="wprm-recipe-ingredients-container wprm-recipe-4759-ingredients-container wprm-block-text-normal wprm-ingredient-style-regular wprm-recipe-images-before" data-recipe="4759" data-servings="0"><h3 class="wprm-recipe-header wprm-recipe-ingredients-header wprm-block-text-bold wprm-align-left wprm-header-decoration-none" style="">Ingredienti</h3><div class="wprm-recipe-ingredient-group"><ul class="wprm-recipe-ingredients"><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">200</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">gr</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">latte di mandorla</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">150</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">gr</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">olio extra vergine di oliva</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">150</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">gr</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">olio di riso</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-amount">1</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-unit">cucchiaio</span>&#32;<span class="wprm-recipe-ingredient-name">di aceto di mele</span></li><li class="wprm-recipe-ingredient" style="list-style-type: disc;"><span class="wprm-recipe-ingredient-name">curcuma</span></li></ul></div></div>
<div id="recipe-4759-instructions" class="wprm-recipe-instructions-container wprm-recipe-4759-instructions-container wprm-block-text-normal" data-recipe="4759"><h3 class="wprm-recipe-header wprm-recipe-instructions-header wprm-block-text-bold wprm-align-left wprm-header-decoration-none" style="">Istruzioni</h3><div class="wprm-recipe-instruction-group"><ul class="wprm-recipe-instructions"><li id="wprm-recipe-4759-step-0-0" class="wprm-recipe-instruction" style="list-style-type: decimal;"><div class="wprm-recipe-instruction-text" style="margin-bottom: 5px;"><span style="display: block;">Mettiamo il latte, il sale e l&#039;aceto nel boccale del Minipimer e cominciamo a frullare.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Incorporiamo poi i due oli a filo, lentamente,cercando di muovere il Minipimer dall&#039;alto verso il basso in modo da far inglobare aria al composto.</span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Ora possiamo lasciarla al naturale oppure aggiungere erbe aromatiche o spezie. </span><div class="wprm-spacer"></div><span style="display: block;">Versiamo in un barattolo di vetro, chiudiamo bene e conserviamo in frigo per due o tre giorni.</span></div></li></ul></div></div>


</div></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="latte di mandorla by Laura Gioia, on Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/16622402801"><img loading="lazy" src="https://farm9.staticflickr.com/8602/16622402801_e5e03bc80b_b.jpg" alt="latte di mandorla" width="683" height="1024" /></a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/maionese-vegetale-al-latte-di-mandorla/">Maionese Vegetale al Latte di Mandorla</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/maionese-vegetale-al-latte-di-mandorla/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sesamini snack</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/sesamini-snack/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/sesamini-snack/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2014 09:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[sesamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/sesamini-snack/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa ricetta è frutto di una promessa fatta più di due mesi fa ad una persona a cui di solito faccio le richieste più assurde e lei mi accontenta sempre e, soprattutto, è capace di superare sempre le mie aspettative!&#160; &#160;Chi è?! La mia tipografa di fiducia&#8230;&#160; Il caso o il fato hanno voluto che [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/sesamini-snack/">Sesamini snack</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/14862050506" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="sesamini snack by essenzadivaniglia2, on Flickr"><img loading="lazy" alt="sesamini snack" height="800" src="https://farm6.staticflickr.com/5580/14862050506_43f0cf7ac5_c.jpg" width="550" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
Questa ricetta è frutto di una promessa fatta più di due mesi fa ad una persona a cui di solito faccio le richieste più assurde e lei mi accontenta sempre e, soprattutto, è capace di superare sempre le mie aspettative!&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">
&nbsp;Chi è?! La mia tipografa di fiducia&#8230;&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">
Il caso o il fato hanno voluto che il suo negozio fosse a 50 m da casa mia!&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">
Un delizioso negozietto di 20 metri quadri che somiglia alla borsa di Mary Poppins: puoi trovarci dentro qualsiasi cosa, qualsiasi!!!&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">
Tiziana (non è un nome di fantasia) è solita tenere alle spalle della sua scrivania, qualche snack da sgranocchiare nei momenti massimi di stress&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">
(evidentemente non sono la sola a farle richieste assurde).&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">
Un giorno vedo un busta piena di barrette al sesamo confezionate.&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">
Io, più che altro per pungolarla, le dico: &#8220;ma perché non te le fai da sola? sai con che schifezze fanno &#8216;sta roba confezionata?!&#8221; Giustamente lei mi risponde: &#8220;Tu trovami la ricetta ed io le faccio&#8221;.</div>
<div style="text-align: center;">
&nbsp;Bene cara Tiziana&#8230;</div>
<div style="text-align: center;">
&nbsp;A distanza di due mesi eccomi qua&#8230;prima o poi, le mantengo sempre le promesse. 😉</div>
<div style="text-align: center;">
Leggi la ricetta e poi non venirmi a dire che non è facilissima, magari non tanto economica, ma non c&#8217;è prezzo nel poter preparare le tue famose barrette al sesamo con il miele delle nostre montagne 😉<br />
Ps: considerata la tua passione per il croccante prova a fare anche la granola (è <a href="http://www.essenzadivaniglia.com/2014/03/granola-100-vegetale.html" target="_blank" rel="noopener">qui</a>)! </div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/14882572974" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="sesamini snack by essenzadivaniglia2, on Flickr"><img loading="lazy" alt="sesamini snack" height="800" src="https://farm4.staticflickr.com/3890/14882572974_3342e6c33b_c.jpg" width="566" /></a></div>
<p><b><br /></b><br />
</p>
<div style="text-align: center;">
<b>SESAMINI SNACK</b></div>
<div style="text-align: center;">
<i><br /></i></div>
<div style="text-align: center;">
<i>200 g di semi di sesamo bianco</i></div>
<div style="text-align: center;">
<i>100 g di miele (io di acacia)</i></div>
<div style="text-align: center;">
<i>100 g di zucchero di canna</i></div>
<div style="text-align: center;">
<i>la buccia di 1 limone bio</i></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
Preparazione</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
In una padella antiaderente dal fondo spesso metti a tostare i semi di sesamo per qualche minuto. Mettili da parte i semi tostati e nella stessa padella fai sciogliere lo zucchero e il miele, quando raggiungo il bollore unisci i semi di sesamo e mescola sul fuoco medio per 3/4 minuti. Aggiungi la scorza di limone grattugiata e spegni.</div>
<div style="text-align: center;">
Ora metti il composto tra due fogli di carta forno oleati e stendilo con una mattarello ad uno spessore di 3 mm. Quando è ancora caldo taglia con un coltello le barrette delle dimensioni che preferisci. Conservale avvolte nella carta forno in un contenitore a chiusura ermetica.</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/sesamini-snack/">Sesamini snack</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/sesamini-snack/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sciroppo di ribes dell&#8217;Artusi</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/sciroppo-di-ribes-dellartusi/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/sciroppo-di-ribes-dellartusi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2014 10:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Conserve & Liquori]]></category>
		<category><![CDATA[conserve e marmellate]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[ribes]]></category>
		<category><![CDATA[ricette d'Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[sciroppi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/sciroppo-di-ribes-dellartusi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;I siroppi di frutta acidule, sciolti nell&#8217;acqua fresca o gelata, sono bibite piacevoli e refrigeranti, molto opportune negli estivi ardori&#8230;&#8221; &#160; Con queste parole Artusi apre il capitolo dedicato ai &#8220;Siroppi&#8221; nel suo libro &#8221; La scienza in cucina e l&#8217;arte di mangiar bene&#8221;. Sicuramente, quando il maestro Pellegrino scriveva, le stagioni non erano totalmente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/sciroppo-di-ribes-dellartusi/">Sciroppo di ribes dell&#8217;Artusi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Sciroppo di ribes di essenzadivaniglia2, su Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/14578716078/"><img loading="lazy" src="https://farm3.staticflickr.com/2909/14578716078_2a4f3a17a5_c.jpg" alt="Sciroppo di ribes" width="535" height="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><i>&#8220;I siroppi di frutta acidule, sciolti nell&#8217;acqua fresca o gelata, sono bibite piacevoli e refrigeranti, molto opportune negli estivi ardori&#8230;&#8221; </i></div>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;">Con queste parole <b>Artusi</b> apre il capitolo dedicato ai <b><i>&#8220;Siroppi&#8221;</i></b> nel suo libro <i>&#8221; La scienza in cucina e l&#8217;arte di mangiar bene&#8221;</i>.</div>
<div style="text-align: center;">Sicuramente, quando il maestro Pellegrino scriveva, le stagioni non erano totalmente in preda alla follia, Luglio ed Agosto erano davvero i mesi degli <i>&#8220;estivi ardori&#8221;</i> e non delle pioggia e della nebbia, come sta succedendo in questi strambi giorni.</div>
<div style="text-align: center;">Eppure è estate e, malgrado le temperature, alberi e piante portano a compimento il loro lavoro, fortunatamente.<br />
Con un po&#8217; di ritardo, quest&#8217;anno in giardino sono maturati anche i ribes.</div>
<div style="text-align: center;">La maggior parte li ho usati per la <b>marmellata</b>, che adoro, soprattutto per farcire i biscotti,<br />
ha un <b>colore</b> unico!</div>
<div style="text-align: center;">E poi mi sono cimentata nello sciroppo.</div>
<div style="text-align: center;">In realtà in due versioni di sciroppo.</div>
<div style="text-align: center;">La prima versione, più semplice e sbrigativa l&#8217;ho realizzata cuocendo direttamente i frutti con lo zucchero e l&#8217;acqua.<br />
Il gusto buonissimo, ma il colore leggermente torbido.</div>
<div style="text-align: center;">Poi, come spesso accade stavo sfogliando l&#8217;Artusi, cercando tutt&#8217;altro (una conserva per i fichi, mi sembra) e ho trovato la sua ricetta per lo <i>Siroppo</i> di ribes, con fermentanzione.</div>
<div style="text-align: center;">Non potevo non provarlo soprattutto perché il maestro promette un <b><i>liquido limpidissimo</i></b> e suggerisce per ottenerlo di <b><i>abbondare nella fermentazione</i></b>, tre o quattro giorni!</div>
<div style="text-align: center;">Non ho saputo aspettare tanto, mi sono fermata al secondo, ma fossi stata più paziente avrei ottenuto il più limpido tra gli sciroppi!</div>
<div style="text-align: center;">Per il resto ho seguito le sue indicazioni, fatta eccezione per le dosi&#8230; L&#8217;Artusi parte da 3 kg di ribes&#8230; io ne avevo giusto un 500/600 😉</div>
<div style="text-align: center;">Ecco il procedimento così come lo racconta il maestro&#8230;<br />
<a name="more"></a></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Ribes di essenzadivaniglia2, su Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/14578884027/"><img loading="lazy" src="https://farm3.staticflickr.com/2921/14578884027_d67b7b29dd_c.jpg" alt="Ribes" width="588" height="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><b>SCIROPPO DI RIBES DELL&#8217;ARTUSI</b></div>
<div style="text-align: center;"><i>Ingredienti per 1 litro di sciroppo</i></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;">500 g di ribes rosso</div>
<div style="text-align: center;">500 g di zucchero</div>
<div style="text-align: center;">un cucchiaino di acido citrico</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><i>Preparazione</i></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><i>&#8220;Disfate il ribes ne&#8217;<br />
suoi grappolini come fareste ammostando l&#8217;uva e lasciatelo in luogo<br />
fresco entro un vaso di terra o di legno. Quando avrà cominciato a<br />
fermentare (il che può avvenire anche dopo tre o quattro giorni)<br />
affondatene il cappello e rimestatelo con un mestolo due volte al<br />
giorno, continuando questa operazione finché avrà cessato di alzare. Poi<br />
passatelo per canovaccio a poco per volta, strizzandolo bene colle<br />
mani, se non avete uno strettoio, e passate il succo spremuto da un<br />
filtro anche due o tre volte, e più se occorre, per ottenere un liquido<br />
limpidissimo. </i>Io mi sono fermata a due volte<i>&#8230;</i></div>
<div style="text-align: center;"><i>Ponetelo quindi al fuoco e, quando comincia ad entrare in<br />
bollore, versate lo zucchero e l&#8217;acido citrico&#8221;&#8230;</i></div>
<div style="text-align: center;"><i>Girate continuamente il<br />
mestolo onde lo zucchero non si attacchi, fatelo bollir forte per due o<br />
tre minuti, assaggiatelo per aggiungere altro acido citrico, se occorre.</i></div>
<div style="text-align: center;">L&#8217;acido citrico viene aggiunto per coprire<i> il soverchio di dolciume.</i></div>
<div style="text-align: center;">Si conserva in luogo fresco (cantina o frigo) per un mese<i>.</i></div>
<div style="text-align: center;">Lo sciroppo di ribes può essere servito diluendolo in acqua fredda, naturale o gassata: 1/4 di sciroppo e 3/4 di acqua; potete completare la bibita con qualche cubetto di ghiaccio e una fettina di lime o limone.</div>
<div style="text-align: center;">E&#8217; ottimo anche come bagna per le torte.</div>
<div style="text-align: center;">Per ottenere una bibita alcoolica, potete sostituire l&#8217;acqua con il prosecco o la birra.</div>
<div style="text-align: center;">In purezza lo metto anche sul gelato o sullo yogurt!<i> </i></div>
<div style="text-align: center;"><i> </i></div>
<p>&nbsp;</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="ribes di essenzadivaniglia2, su Flickr" href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/14785227033/"><img loading="lazy" src="https://farm4.staticflickr.com/3870/14785227033_a3f352d5d7_c.jpg" alt="ribes" width="535" height="800" /></a></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/sciroppo-di-ribes-dellartusi/">Sciroppo di ribes dell&#8217;Artusi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/sciroppo-di-ribes-dellartusi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cerasoli sotto spirito</title>
		<link>https://www.essenzadivaniglia.it/cerasoli-sotto-spirito/</link>
					<comments>https://www.essenzadivaniglia.it/cerasoli-sotto-spirito/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Laura]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2014 07:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Conserve & Liquori]]></category>
		<category><![CDATA[Marmellate e Conserve]]></category>
		<category><![CDATA[cerasoli]]></category>
		<category><![CDATA[conserve e marmellate]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[home made]]></category>
		<category><![CDATA[liquori]]></category>
		<category><![CDATA[ricette d'Abruzzo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.essenzadivaniglia.it/uncategorized/cerasoli-sotto-spirito/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quanto fascino hanno quei quadernetti ingialliti dove le nonne annotavano le loro ricette! Pochi ingredienti, semplici e genuini, scritti con accurata calligrafia. E&#8217; bello ritrovarci i sapori antichi e le preparazioni che hanno il fascino sempiterno di gusti senza tempo. Budini, torte, marmellate e conserve&#8230;e tanti piccoli trucchi e consigli per conservare durante l&#8217;inverno i [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/cerasoli-sotto-spirito/">Cerasoli sotto spirito</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/14734735333/" title="Cearasoli sotto spirito di essenzadivaniglia2, su Flickr"><img loading="lazy" alt="Cearasoli sotto spirito" height="1024" src="https://farm4.staticflickr.com/3869/14734735333_13d5860008_b.jpg" width="685" /></a></p>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
Quanto fascino hanno quei quadernetti ingialliti dove le nonne annotavano le loro ricette!</div>
<div style="text-align: center;">
Pochi ingredienti, semplici e genuini, scritti con accurata calligrafia.</div>
<div style="text-align: center;">
E&#8217; bello ritrovarci i sapori antichi e le preparazioni che hanno il <b>fascino sempiterno</b> di gusti senza tempo.</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
Budini, torte, marmellate e conserve&#8230;e tanti piccoli trucchi e consigli per conservare durante l&#8217;inverno i frutti raccolti nel corso della bella stagione.</div>
<div style="text-align: center;">
Sfogliando uno di questi quadernetti quante volte vi capiterà di leggere: sotto spirito.</div>
<div style="text-align: center;">
&nbsp;Un tempo la frutta veniva conservata soprattutto così, sistemata nei vasetti con lo zucchero, l&#8217;acquavite (oppure con l&#8217;alcool o il cognac) e profumata con stecche di cannella e mandorle.<br />
<a name='more'></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://www.flickr.com/photos/90210799@N05/14692822386/" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" title="Cerasoli sotto spirito di essenzadivaniglia2, su Flickr"><img loading="lazy" alt="Cerasoli sotto spirito" height="800" src="https://farm4.staticflickr.com/3843/14692822386_e7b8b3cf1a_c.jpg" width="535" /></a></div>
<p></p>
<div style="text-align: center;">
Nella mia famiglia il <b>&#8220;sotto spirito&#8221;</b> viene usato da sempre soprattutto per conservare i cerasoli.&nbsp;</div>
<div style="text-align: center;">
Sono delle amarene selvatiche, molto piccole le cui piante sono tipiche delle nostre campagne. Ogni anno il mio papà allinea in cantina i suoi barattoli colmi di questa delizia.</div>
<div style="text-align: center;">
E&#8217; una preparazione che viene fatta d&#8217;estate e che richiede un periodo di riposo di almeno tre mesi, ma il gusto aromatico e la bontà dei frutti conservati sotto spirito, ripagano l&#8217;attesa.</div>
<div style="text-align: center;">
Sono ottimi da soli, serviti con il loro liquore, oppure su un gelato, una mousse o in una torta al cioccolato. Io li uso anche per guarnire le zeppole di San Giuseppe. 🙂</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
<b>CERASOLI SOTTO SPIRITO</b></div>
<div style="text-align: center;">
<i>Ingredienti:</i></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
1 kg di cerasoli (o amarene, ciliegie o altra frutta di stagione)</div>
<div style="text-align: center;">
300 ml di acquavite (quella che occorre per coprire i frutti)</div>
<div style="text-align: center;">
300 g di zucchero</div>
<div style="text-align: center;">
1 stecca di cannella</div>
<div style="text-align: center;">
60 g di mandorle</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
<i>Preparazione&nbsp;</i></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
Prepara il barattolo: lavalo accuratamente, porta a ebollizione una grossa pentola d&#8217;acqua, immergivi il barattolo e lascialo per 10 minuti nell&#8217;acqua in ebollizione. Quindi scolalo e lascialo asciugare capovolto su di un canovaccio pulito.</p>
<p>Lava i cerasoli sotto l&#8217;acqua fredda, mettili a sgocciolare, poi asciugali delicatamnete con uno strofinaccio. Togli i piccioli e mettili nel barattolo.</p>
<p>Aggiungi la stecca di cannella, le mandorle, cospargi con lo zucchero e copri con l&#8217;acquavite.<br />
Chiudi ermeticamente e riponi in luogo fresco al ruparo dalla luce.</p>
<p>Lascia macerare per tre mesi.</p></div>
<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it/cerasoli-sotto-spirito/">Cerasoli sotto spirito</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.essenzadivaniglia.it">Essenza di Vaniglia</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.essenzadivaniglia.it/cerasoli-sotto-spirito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>22</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
